Cosa cambia con l’approvazione del decreto crescita 2019: le novità contenute nel testo

Pubblicato 8 luglio 2019

Con l'approvazione del decreto crescita arrivano importanti novità fiscali. Vediamo nel dettaglio il testo e gli emendamenti pubblicati in Gazzetta Ufficiale che entrano in vigore.

I lavori condotti alla Camera e al Senato, infatti, hanno ampliato in maniera sostanziale le aree in cui interviene il decreto crescita dopo la conversione in legge. Il testo, arricchitosi di numerosi emendamenti, oltre alle novità per il mondo dell'immobiliare, interviene anche in molti ambiti fiscali, vediamo in quali e in che modo.

Decreto crescita: proroga rottamazione ter

Tra le novità più attese del testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale c'è senza dubbio quella relativa alla proroga della rottamazione ter delle cartelle e del saldo e stralcio (scopri i dettagli). Un emendamento al decreto crescita, infatti, introduce nuovi termini per aderire alla pace fiscale per chi ha ricevuto la notifica dal Fisco tra il 2000 e il 2017. La nuova scadenza, infatti, è fissata al 31 luglio 2019.

Decreto crescita: arriva il bonus condizionatori

Tra le misure introdotte dal decreto crescita c'è anche quella relativa agli sgravi fiscali per chi acquista un condizionatore, in un'ottica di incentivi per il risparmio energetico. La detrazione fiscale varia a seconda dell'acquisto effettuato.

Chi compra un climatizzatore a pompa di calore, ad esempio, usufruisce di una detrazione al 50%. Stesso discorso (50% di detrazione) anche per i condizionatori a pompa di calore (seppure non ad alta efficienza) che mirano al risparmio energetico in occasione di ristrutturazioni edilizie. (Scopri i dettagli).

Fatture elettroniche

A partire dal 1° luglio 2019 intervengono novità anche per quanto riguarda la fattura elettronica, che va emessa entro 12 giorni (e non più entro 10) dall'effettuazione dell'operazione.

Per quanto concerne gli adempimenti, i contribuenti che presentano la dichiarazione annuale Iva entro il 28 febbraio potranno effettuare anche la comunicazione relativa al quarto trimestre all'interno della dichiarazione annuale Iva, si eviterà così un doppio adempimento.

Mini-Ires per imprese

Con l'approvazione del decreto crescita diventa ancora più favorevole la riduzione progressiva delle aliquote Ires per le imprese che reinvestono i propri utili o effettuano nuove assunzioni. La misura prevede l'abbassamento dell'aliquota graduale, che va dal 22,5% per l'anno di imposta 2019, al 21.5% per il 2020, al 21% per il 2021, al 20.5% al 2022, fino al 20% dal 2023, sugli utili di esercizio accantonati a riserve diverse da quelle di utili non disponibili, nei limiti dell'incremento di patrimonio netto a esclusione delle banche.

Super ammortamento

È arrivata la conferma per il super ammortamento per investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati dal 1° aprile al 31 dicembre 2019, o posti in essere entro il 30 giugno 2020, a condizione che alla data del 31 dicembre 2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di un acconto pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione.

Proroga dei versamenti

Il decreto crescita permette a professionisti, ditte e società che rientrano nell'ambito di applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) di posticipare al 30 settembre i termini per i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e per quelli in materia di imposte dirette, dell'Irap e dell'Iva, che scadono tra il 30 giugno e il 30 settembre 2019.

Nuove scadenze fiscali

Ricapitolando, quindi, ecco il nuovo calendario delle scadenze fiscali dopo le modifiche introdotte dal decreto crescita:

  • 31 luglio 2019: presentazione della domanda di adesione a Rottamazione Ter e saldo e stralcio;
  • 30 settembre 2019: versamento delle imposte da dichiarazione dei redditi tramite Unico per i contribuenti soggetti agli Isa 2019;
  • 31 ottobre 2019: comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate per i contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione Ter e al saldo e stralcio;
  • 30 novembre-2 dicembre 2019: presentazione della dichiarazione dei redditi tramite modelli Redditi 2019 e modello Irap 2019;
  • 2 dicembre 2019: pagamento della prima o unica rata della Rottamazione Ter e del saldo e stralcio;
  • 31 dicembre 2019: presentazione della dichiarazione Imu-Tasi.